Come un blog influenza il posizionamento seo

Per chi ha un blog, o vuole aprirne uno, quello relativo al posizionamento seo è uno degli aspetti fondamentali che alla lunga sanciscono il successo o meno del sito stesso. Gli internauti per leggere le pagine, infatti, devono essere prima in grado di trovarle, ragion per cui è lecito porsi la seguente domanda: come un blog influenza il posizionamento seo?

Posizionamento seo blog, i contenuti ed i link

Ebbene, le caratteristiche dei contenuti e dei link presenti su un blog sono di norma quelle che vanno maggiormente ad influenzare il posizionamento seo migliorandolo o peggiorandolo. Nel dettaglio, gli esperti del settore già da tempo hanno dimostrato come i contenuti del blog che siano esaurienti ed approfonditi riescono ad ottenere un miglior posizionamento seo, e lo stesso dicasi se i contenuti sono lunghi e se gli url presenti includono al massimo 4-5 parole.

Posizionamento seo blog, i backlink

Tanti backlink migliorano il posizionamento seo di un blog. Per definizione, i backlink non sono altro che link di qualità al nostro blog che sono presenti su siti amici e che migliorano il grado di visibilità e di popolarità. Anche in questo caso è stato dimostrato che le pagine di un blog che hanno più backlink sono quelle che poi tendono a posizionarsi meglio. In particolare, è meglio ricevere 10 link in entrata da 10 siti Internet diversi, piuttosto che 10 backlink provenienti dallo stesso dominio.

Posizionamento seo blog: immagini, velocità caricamento e bounce rate

Ed ancora, la presenza o meno di immagini nelle pagine di un blog influenza il posizionamento seo. In particolare, gli esperti raccomandano che il blog abbia pagine e/o articoli con almeno una foto; pur tuttavia, con l’avvento e la diffusione dell’uso dei social network, le pagine e gli articoli con le gallerie di immagini stimolano maggiormente la condivisione da parte dei lettori e, di conseguenza, possono poi portare complessivamente il blog a migliorare il proprio posizionamento seo che può beneficiare anche, tra l’altro, di un caricamento veloce delle pagine e di un basso bounce rate, ovverosia di una bassa frequenza di rimbalzo.

Nel dettaglio, bounce rate sta letteralmente per ‘tasso di abbandono’, e misura il numero di internauti che rimbalza via dal nostro blog dopo aver visto solamente una pagina. Google, infatti, nel posizionamento seo di un blog, sebbene il parere degli esperti non sia al riguardo unanime, potrebbe considerare anche la user experience penalizzando i siti con un elevato tasso di abbandono che in parte è legato allo scarso interesse dell’utente ai contenuti visualizzati.

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